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Storia della masturbazione
La parola
masturbazione deriva dal latino "manu stuprare", cioè "violare
con la mano".
In passato si diceva
che la masturbazione facesse diventare pazzi o ciechi, che debilitasse
l'organismo, che causasse l'incapacità di relazionarsi, rendendo le persone
schiave di un piacere solitario. Oggi si ride di questi concetti medievali.
Ma ancora oggi alcune
persone credono che l'autoerotismo faccia venire i brufoli (provocati invece
dagli sbalzi ormonali dell'adolescenza), o che distragga gli studenti dallo
studio... o che li renda meno motivati a misurarsi con l'altro sesso. Non c'è
niente di male nel cercare il piacere da soli: è il segno che state crescendo
normalmente e che i vostri desideri sono vitali. In altre parole la
masturbazione è una conseguenza, non una causa.
La psicologia e la
sessuologia sostengono che i momenti di piacere solitario sono importanti per
la conoscenza delle proprie zone erogene e delle stimolazioni preferite. Per
quanto riguarda le ragazze, sembra che quelle che si masturbano siano
avvantaggiate nel raggiungere l'orgasmo, proprio perché conoscono meglio il
proprio corpo.
Questo non vuol dire
che chi non è attratto dalla masturbazione debba provarla per forza, ma solo
che bisogna seguire i propri desideri naturali senza farsi sopraffare da
ansie e sensi di colpa.
Il sospetto di esagerare
Non è così frequente
che qualcuno si masturbi in modo eccessivo. Infatti non è tanto il numero di
volte in un giorno che ci si tocca ad essere importante, quanto lo spirito con
cui lo si fa. Se lo fate in allegria e nel frattempo vi ricordate di
vivere... va benissimo. Se invece non pensate ad altro per lunghi periodi,
trascurate studi ed amicizie per starvene chiusi in camera, allora state usando
l'autoerotismo per evitare qualche problema.
Chi fa da sé
Alcune ragazze sono
turbate dal fatto che da sole riescono a raggiungere l'orgasmo meglio che con
il proprio partner. Da sole è possibile darsi la stimolazione che si
desidera, è possibile lasciarsi andare di più alle fantasie senza doversi
preoccupare dei suoi tempi, del suo piacere... Sono difficoltà iniziali, ciò
non sottintende che per tutta la vita preferirete darvi piacere
autonomamente. Anzi, sarete più disinibite anche in coppia; una cosa non
esclude l'altra, potete godervele entrambe!
Si comincia presto
La masturbazione è presente anche tra bambini e continua nell'età adulta.
L'impulso di toccare i genitali per ricavarne sensazioni piacevoli è una cosa
naturalissima che in genere viene fatta da bambini molto piccoli non appena
scoprono quanto possono gratificarsi semplicemente sfiorandosi tra le gambe.
Molti, se non vengono fermati dai rimproveri dei genitori, continuano anche
negli anni seguenti a inventare modi fantasiosi di giocare piacevolmente con
il proprio corpo. Ma è l'adolescenza l'età in cui la masturbazione vera e
propria viene messa consapevolmente in atto per procurarsi piacere. Ed è
naturale, perché la spinta ormonale in questi anni è fortissima.
Più le ragazze o i
ragazzi?
Gli esperti dicono che
il numero delle ragazze, pur alto, è leggermente inferiore a quello dei
maschi. Questa potrebbe essere una conseguenza dei condizionamenti culturali, secondo i quali una
ragazza "per bene" non fa certe cose.
Non solo adolescenti
Quando si forma una
coppia stabile, l'autoerotismo viene lasciato un po' da parte. Ma non è detto
che ciò debba avvenire per forza: lo spazio per un piacere privato non toglie
nulla al partner.
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